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Banca Dati Dirigenti - Incontro Domanda/Offerta

L’Agenzia Piemonte Lavoro (APL),  Ente strumentale della Regione Piemonte, con la Legge Regionale n.23 del 29 ottobre 2015 in materia di riordino delle funzioni amministrative conferite alle Province, in attuazione della Legge 7 aprile 2014 n. 56 concernente le disposizioni sulle città metropolitane, Province, unioni e fusione dei  Comuni, ha visto assegnato il nuovo ruolo di coordinamento e gestione dei servizi pubblici dell’impiego (CPI).

Tale conferimento insieme alle nuove attività di competenza ad essa conseguenti, hanno determinato il bisogno di riorganizzare e riordinare le attività gestionali ed esecutive di APL, e quindi la realizzazione di un assetto organizzativo più cogente ai nuovi compiti e aree di pertinenza affidati, mantenendo al contempo le attività sviluppate in APL negli anni.

Nella complessità di tale percorso si inserisce la riforma del mercato del lavoro contenuta nel D. Lgs.150/2015 (Jobs Act) che attribuisce nuovi incarichi ai CPI in tema di offerta di servizi, che si orientano ad un miglioramento a riguardo dell’incontro domanda e offerta.

In merito alle attività inerenti l’incentivazione all’assunzione di dirigenti d’azienda in cerca di occupazione, con la nota del Ministero del Lavoro _ Prot. N. 39/0001552 del 5 febbraio 2013 _ , era stato precisato che nell’ambito delle misure di spending review, i finanziamenti previsti dall’art.20 della legge 266/97 sarebbero stati azzerati fino a tutto il 2015. Tuttavia nell’ultimo decreto di ripartizione in capitoli di bilancio di previsione dello Stato per l’anno 2015 (Decreto del Ministero Economia e Finanze del 29/12/2014) si rilevava che l’azzeramento del capitolo n.3974, che  sostiene la ricollocazione dei dirigenti disoccupati, è stato esteso non solo  all’anno 2016 ma anche a tutto il 2017.

Di conseguenza l’attività istruttoria delle domande di sgravio contributivo presentate dalle aziende piemontesi intenzionate ad assumere dirigenti attualmente è sospeso.

Tuttavia la Banca Dati Dirigenti seguiterà ad essere aggiornata. Vedi protocollo d’intesa siglato dalle Parti.

L’APL continua a raccogliere le iscrizione dei dirigenti, rendendole accessibili on line alle aziende interessate previa richiesta.

L’APL con la collaborazione delle Associazioni Sindacali dei Dirigenti e dei Datori di Lavoro informa i dirigenti e le imprese dell’opportunità di registrarsi nella Banca Dati Dirigenti.
I dirigenti invece già inclusi nella Banca Dati nel caso in cui fosse cessato il loro status di “non occupati” informano lo scrivente Ufficio per la revoca.

Parallelamente le aziende vengono informate sulle opportunità del servizio.

A tale servizio possono accedere gratuitamente sia le imprese per selezionare soggetti in possesso di qualificate professionalità, sia i dirigenti per la ricerca di nuove opportunità lavorative

Nell’ambito invece del programma”attività utili al reimpiego di Dirigenti”(legge 266/97) una riflessione va fatta sull’istituto del contratto di rete e di trasferire le conoscenze adeguate per implementare e gestire lo strumento: dai modelli di governance, alle finalità della rete, al programma comune di rete, al ruolo del manager di rete fino agli aspetti civilistici, giuridici e fiscali.

La finalità è quella di sviluppare la figura professionale del “Manager di rete”,  profilo del tutto nuovo nel panorama del lavoro, destinata ad attrarre molta attenzione in quanto in uno scenario di crisi economica e finanziaria internazionale, la rete d’impresa si presenta come risposta ai problemi di ripresa e crescita.

Altra iniziativa è orientare/formare i dirigenti a svolgere attività di mentoring per sostenere sia le piccole e medie imprese in difficoltà o che intendano innovarsi, sia le start up  richiedenti necessariamente un supporto tecnico.

APL con Federmanager e Manageritalia hanno inteso mettere in pratica il protocollo di intesa siglato con le Federazioni nazionali ai fini di promuovere attività per la creazione di startup innovative da parte dei giovani, con il supporto di manager resisi disponibili a svolgere attività di mentoring/tutor o per favorire la nascita di iniziative imprenditoriali in compartecipazione.

Gli step programmati hanno dato il via al piano “Cross generations“ per mettere in pratica le competenze manageriali e creare occasioni di informazione qualificata e di accompagnamento al lavoro, in particolare per creare un servizio a carattere permanente di supporto al lavoro autonomo dei giovani e non solo.

Documentazione Web Dirigenti

Accesso e registrazione Dirigenti

Accesso e registrazione Imprese

Statistiche Dirigenti Iscritti / Assunti

 

Per ulteriori informazioni

Gabriella  Manna -  responsabile Servizio Dirigenti - responsabile Servizio Tirocini
Agenzia Piemonte Lavoro
Ente Strumentale della Regione Piemonte

Tel: 011-2271113  - Cell.: 3356836459
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Contributi per famigliari vittime incidenti sul lavoro

La Regione Piemonte ha istituito un Fondo di solidarietà per i familiari delle vittime degli incidenti mortali sul lavoro, art. 2 della legge regionale n. 25 del 21 dicembre 2007; partecipando al lutto delle famiglie che hanno perso una persona cara nello svolgimento della propria attività lavorativa mette a loro disposizione un contributo di 10.000 euro per ogni evento luttuoso.

Ai sensi della LR 25/07 (DGR n. 9/R del 26/05/08) l'Agenzia Piemonte Lavoro è stata incaricata dalla Regione Piemonte dell'erogazione del contributo; l'iniziativa riguarda i superstiti delle vittime degli incidenti sul lavoro avvenuti a decorrere dal 01/01/2007 comprendendo anche i superstiti dei deceduti per causa di servizio in regime di diritto pubblico di cui all'art. 3 del DLGS 165/2001.

Il contributo non è cumulabile con quello di cui all'art. 12 della legge regionale n. 23 del 10 dicembre 2007 previsto per i familiari delle vittime di coloro che appartenevano alle forze armate, alle forze dell'ordine, ai vigili del fuoco, alle forze di polizia locale, deceduti per causa di servizio.

Sono destinatari del contributo il coniuge, i figli, i componenti della famiglia anagrafica, oltre ai figli della vittima non coabitanti ed il coniuge separato. In mancanza sono beneficiari i genitori della vittima e, in loro assenza, i fratelli e le sorelle.

L'Agenzia Piemonte Lavoro, in collaborazione con l'INAIL, contatta direttamente le famiglie mettendole a conoscenza del loro diritto a richiedere il contributo mediante una lettera informativa che illustra i termini e le modalità di presentazione della domanda.

La domanda per il contributo, reperibile anche su questo sito nella sezione Modulistica, va presentata, tramite raccomandata con ricevuta di ritorno, all'Agenzia Piemonte Lavoro - via Amedeo Avogadro 30, 10121 Torino - oppure consegnata a mano presso la sede dell'Agenzia Piemonte Lavoro, previo appuntamento contattando il numero telefonico 011/2271137, il lunedì dalle 09 alle 12.00 e dalle 14.00 alle 15.00 o il venerdì dalle 09 alle 12.00.

 

Modulistica -Documentazione - Report

Fondo regionale disabili

Fondo Regionale per l'occupazione dei Disabili

L'art. 14 della Legge 68/99 prevedeva l'istituzione del Fondo regionale per l'occupazione dei disabili da destinare al finanziamento dei programmi di inserimento lavorativo e dei relativi servizi.

La normativa vigente (L.R. 34/08) prevede che le Province possano attivare percorsi individualizzati di adeguamento delle competenze, di tirocinio, di accompagnamento al lavoro e di tutoraggio al fine di far acquisire capacità, competenze e potenzialità professionali che possano essere spendibili rispetto all'offerta di lavoro delle aziende.

Gli importi derivanti dall'irrogazione delle sanzioni amministrative, previste dall'art. 5 della Legge 68/99, sono destinati ad alimentare tale Fondo, così come le entrate regionali relative ai versamenti delle aziende che hanno ottenuto un parziale esonero dall'obbligo di assunzione a causa delle speciali condizioni della loro attività.

Le risorse destinate all'Assistenza Tecnica possono essere utilizzate per le attività di consulenza rivolta a tutti i soggetti interessati al buon esito degli inserimenti lavorativi delle persone con disabilità, oppure per consentire ai Servizi provinciali di avvalersi di personale esperto nella progettazione di inserimenti lavorativi e/o in attività di tutorato.

Attraverso i Piani Provinciali biennali la Regione mette a disposizione delle Province le risorse del Fondo e le destina sulla base del numero degli iscritti alla legge 68/99, così come rilevati annualmente dal Monitoraggio condotto dall'Agenzia Piemonte Lavoro.

Comuni - monitoraggio attività divis. lavoro

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Utilizzo lavoratori in mobilità c/o uffici giudiziari

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Regione - supporto gestione progetti europei

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Bando "Incentivi all'occupazione" 2b

Il Bando, rivolto ad Imprese, Consorzi di imprese, Imprese consorziate, in attuazione dell'Azione 2.b del "Programma di interventi straordinari a sostegno di lavoratori e imprese dei settori tessile, dell'ICT applicato e delle lavorazioni meccaniche" di cui alla D.G.R. n. 20-3100 del 12 dicembre 2011, finanzia interventi volti ad incentivare l'assunzione di lavoratori disoccupati/inoccupati in Stato di disoccupazione da almeno 6 mesi da parte dei soggetti beneficiari, a seguito dello svolgimento di attività formative finalizzate all'occupazione.

Si ricorda che tale intervento non prevede candidature dirette da parte di disoccupati/inoccupati ma solo dei soggetti attuatori precedentemente elencati (Imprese, Consorzi di imprese, Imprese consorziate).

L'intervento è finanziato con fondi statali trasferiti alla Regione Piemonte per l'attuazione della Convenzione tra Ministero del Lavoro e Regione Piemonte, sottoscritta il 31 gennaio 2011.

Con DDR n. 865 dell’ 11/11/2015 la Direzione Coesione Sociale Settore Lavoro ha determinato la proroga dei termini di tutte le attività relative a Riattivo azioni 1.b, 2.b alla data del 30/06/2017; per chiusura di tutte le attività si intendono quelle formative, quelle relative tutte le attività complementari e tutte le assunzioni nelle modalità previste dal bando. Dovranno essere concluse anche tutte le attività di rendicontazione.

La dotazione finanziaria disponibile è pari a Euro 1.000.000,00.

Con DD n. 76 del 22/12/2014 la Direzione Coesione Sociale Settore Lavoro ha determinato la proroga dei termini di tutte le attività relative a Riattivo azioni 1.a, 1.b, 2.b alla data del 30/06/2014.

La domanda di finanziamento deve essere compilata, secondo la modulistica allegata

Le domanda dovrà essere compilata in ogni parte, secondo le indicazioni previste dalla guida alla compilazione a partire dal 20 Giugno 2012, tramite raccomandata A/R o corriere espresso a:

Agenzia Piemonte Lavoro
via Belfiore 23/C
10125 - Torino

Sulla busta contenente la domanda cartacea e la documentazione obbligatoria deve essere riportata la dicitura:

D.G.R. n. 20-3100 del 12 dicembre 2011
Bando Incentivi all'occupazione - Azione 2.b

Per info scrivere a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 

Scarica la determina

Scarica il Bando

Scarica la modulistica

Scarica il registro presenze allievi

Scarica la documentazione antimafia

Comunicato Stampa

Proroga Giugno 2017

 

Parziale modifica alla Determinazione n. 301 del 06/06/2012 di approvazione del Bando per l'attuazione dell'Azione 2b

Con DD della Direzione Regionale Istruzione, Formazione Professionale e Lavoro n. 817 del 18/12/2013 è stata apportata parziale modifica alla Determinazione n. 301 del 06/06/2012 di approvazione del Bando per l'attuazione dell'Azione 2b viste la Circolare Prot. 40/26120 del 25/07/2013 del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali - Direzione generale per le Politiche attive e passive del lavoro e la Circolare INPS del 29/07/2013, nelle quali si precisa che la situazione di "privo di impiego regolarmente retribuito" prescinde dall'eventuale stato di disoccupazione disciplinato dal D. Lgs. 21 aprile 2000, n. 181 e che, pertanto, non risulta essere indispensabile, per essere considerato lavoratore svantaggiato, la previa registrazione della persona presso il Centro per l'impiego; tali Circolari sono successive alla pubblicazione del Bando.

Si precisa quindi che:

Al momento dell'assunzione le persone formate dall'impresa richiedente devono essere disoccupate o inoccupate da almeno 6 mesi come risultante dal competente Centro per l'impiego "ai sensi del Decreto legislativo 21 aprile 2000, n. 181 e s.m.i., oppure, in assenza di tale certificazione, al momento dell'assunzione le persone formate dall'impresa devono trovarsi in una delle seguenti condizioni:
a) non devono aver prestato, negli ultimi sei mesi, attività lavorativa riconducibile ad un rapporto di lavoro subordinato della durata di almeno sei mesi;
b) non devono aver prestato, negli ultimi sei mesi, attività lavorativa riconducibile ad un rapporto di lavoro parasubordinato (collaborazione a progetto, collaborazione coordinata e continuativa o altra prestazione di lavoro di cui all'articolo 50, comma 1, lett. c-bis), del D.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917, "Approvazione del testo unico delle imposte sui redditi") dalla quale derivi un reddito superiore al reddito annuale minimo personale escluso da imposizione (vale a dire la cui remunerazione annua non sia superiore a Euro 8.000);
c) non devono essere titolari, negli ultimi sei mesi, di P.IVA o, in caso di presenza di P.IVA, da essa non deve derivare un reddito superiore al reddito annuale minimo personale escluso da imposizione (pari a Euro 4.800).".

Servizi ai cittadini

In questa sezione sono contenuti i servizi che l'Agenzia Piemonte Lavoro svolge per i cittadini.

Per accedervi cliccare su uno dei link presenti nell'elenco disponibile sulla sinistra.

Servizi ad enti pubblici

In questa sezione sono contenuti i servizi che l'Agenzia Piemonte Lavoro svolge per gli Enti Pubblici.

 

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Progetto IOLAVORO

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Progetto LAVORO SENZA FRONTIERE

Il progetto “Lavoro Senza Frontiere” facilita la mobilità geografica e professionale dei lavoratori in Piemonte, Rhône-Alpes e Valle d’Aosta ed è parte del programma Alcotra.

Gli obiettivi del Programma di Cooperazione territoriale europea ALCOTRA (Alpi Latine Cooperazione Transfrontaliera) Italia-Francia 2007-2013 sono i seguenti: valorizzare le potenzialità e la capacità attrattiva dell’area di confine tra Italia e Francia, migliorare i servizi, la qualità del lavoro e della vita e contemporaneamente rafforzare il senso d’identità e di appartenenza delle comunità transfrontaliere.

Per raggiungere questi risultati il Programma ALCOTRA intende favorire un’interazione sempre più stretta tra le aree interessate, promuovendo una cooperazione che integri gli aspetti economici, culturali, sociali, turistici e ambientali.
Allargare le possibilità d’impiego e migliorare i servizi pubblici a favore delle imprese e dei lavoratori: da queste necessità nasce il Progetto “Lavoro senza frontiere”, finanziato nell’ambito del Programma ALCOTRA e coordinato dall’Agenzia Piemonte Lavoro (capofila del progetto) e da Pôle emploi Rhône-Alpes. Al Progetto collaborano i Centri per l’Impiego della Provincia di Torino e della Regione Valle d’Aosta, la Divisione Lavoro della Città di Torino, la rete EURES e il Consiglio Sindacale Interregionale “Alpi-Arco Lemano”.



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