Notizie

Assistenza tecnica

Per quanto attiene all'assistenza tecnica va considerato che il decentramento delle funzioni e dei compiti relativi al collocamento e alle politiche del lavoro alle Regioni e agli Enti Locali comporta la costruzione di un nuovo sistema. Si tratta cioè di prevedere interventi fortemente orientati alla riforma dei servizi, accompagnando la ridefinizione dell'assetto organizzativo con la progettazione di nuove prestazioni.

In coerenza l'Agenzia Piemonte Lavoro, prosecuzione funzionale dell'attuale Agenzia per l'impiego, dovrà mettere a disposizione della Regione, delle Province e dei Centri per l'impiego attività con tre caratteristiche portanti:

- progetto
- sperimentazione
- verifica

Le attività dotate di queste caratteristiche si muoveranno essenzialmente su tre grandi aree di applicazione:

- l'incontro tra domanda e offerta di lavoro;
- l'orientamento, la formazione, l'istruzione e il lavoro;
- i gruppi sociali deboli.

Chi siamo

Da Agenzia per l'impiego a Piemonte Lavoro

In virtù della riorganizzazione dei servizi per l'impiego prevista dal D. lgs. 469/97 che in attuazione della L. 59/97 conferiva alle Regioni e agli Enti locali le funzioni e i compiti relativi al collocamento e alle politiche attive del lavoro prima gestite dal Ministero del Lavoro, è stata prevista la costituzione di un Ente strumentale regionale destinato ad operare in tale ambito sostituendo le Agenzie regionali per l'impiego, che vengono soppresse. In Piemonte la legge regionale di attuazione della riforma è la L. R. 41/98: "Organizzazione delle funzioni regionali e locali in materia di mercato del lavoro".Tale legge ha istituito l'Agenzia Piemonte Lavoro, Ente strumentale della Regione Piemonte, dotato di personalità giuridica pubblica avente autonomia patrimoniale e contabile.

Funzioni e compiti

L'Agenzia, in particolare, esercita i compiti di: 

a) collaborazione al raggiungimento dell'integrazione tra i servizi per l'impiego, le politiche attive del lavoro e le politiche formative nel rispetto delle attribuzioni proprie delle Province e della Commissione regionale di concertazione; 

b) supporto alla programmazione, gestione, monitoraggio e valutazione delle politiche regionali del lavoro; 

c) proposta alla Giunta regionale degli standard qualitativi dei servizi; 

d) monitoraggio e valutazione dei servizi per il lavoro sulla base dei criteri definiti dalla Giunta regionale; 

e) definizione e proposta di azioni innovative per la qualificazione dei servizi; 

f) garantire l'interconnessione e l'integrazione tra il Sistema informativo lavoro (S.I.L.) di cui all'articolo II del D. lgs. 469/97 e il Sistema informativo regionale per il lavoro (art. 9 L. R. 41/98); 

g) assistenza tecnica alle Province, ai Comuni e alle Comunità montane, su richiesta dei medesimi, per la progettazione e valutazione di programmi e di interventi connessi alle politiche ed ai servizi per il lavoro.

L'Agenzia può, inoltre, esercitare a titolo oneroso attività di prestazioni di servizi di consulenza a favore di privati in materie attinenti al mercato del lavoro ai sensi di quanto previsto dall'articolo 4, comma 1, lettera h) del D.lgs. 469/1997, secondo le direttive stabilite dalla Giunta regionale.

 

Come contattarci
Telefono: 011 5613222
Fax: 011 5176573
Via Belfiore 23/c - 10125 Torino
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Gara per l'affidamento del servizio di pulizia - Esiti

Gara europea a procedura aperta per l'affidamento del servizio di pulizia, igiene ambientale, custodia e guardiania dei locali in uso all'APL e all'AMM, di minuta manutenzione degli stessi e di facchinaggio interno. Edificio di Via Belfiore 23/c in Torino.

Avviso esito gara

Avviso aggiudicazione gara appalto servizi

Graduatoria di aggiudicazione definitiva (tecnica + economica) - Determina APL n.259 del 21/06/2010

Anticipo cassa integrazione

La Giunta regionale, con Deliberazione del 14 settembre 2009 n. 21-12125, ha approvato i criteri, le modalità e i termini per l'erogazione anticipata della cigs. A tale scopo l'Agenzia Piemonte Lavoro viene autorizzata ad utilizzare fino a 18 milioni di euro della propria liquidità, che saranno progressivamente reintegrati dall'Inps.

I lavoratori interessati devono essere residenti o domiciliati in Piemonte ed essere dipendenti di imprese piemontesi interessate da procedure concorsuali (fallimento, concordato preventivo, liquidazione coatta amministrativa, amministrazione straordinaria qualora la continuazione dell'attività non sia stata disposta o sia cessata) oppure di aziende in situazione di crisi per cessazione dell'attività o, in casi particolari da valutare singolarmente, di aziende in crisi con rilevanti dichiarazioni di esubero. A ciascun lavoratore sarà anticipata una somma di 600 euro mensili (300 euro in caso di part-time) per un massimo di sei mesi, prorogabili fino a dodici qualora l'Inps segnali particolari difficoltà nel procedere direttamente ai pagamenti.

Le domande potranno essere presentate presso i Centri dell'Impiego Regionali.

Per i lavoratori interessati a presentare la domanda presso i nostri uffici, si comunica che tale servizio è possibile solamente previo appuntamento da prenotare tramite i seguenti numeri di telefono :

011/2271103
011/2271152
011/2271154

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Modulistica - Documentazione - Report

Bando "Percorsi formativi di Lavoro"

Il presente Bando, rivolto ad Agenzie Formative, Associazioni Temporanee di scopo (ATS), Agenzie per il Lavoro e Consorzi di imprese, in attuazione dell'Azione 1.b del "Programma di interventi straordinari a sostegno di lavoratori e imprese dei settori tessile, dell'ICT applicato e delle lavorazioni meccaniche" di cui alla D.G.R. n. 20-3100 del 12 dicembre 2011, finanzia interventi volti al potenziamento delle competenze di lavoratori/trici colpiti dalla crisi occupazionale mediante la promozione di azioni formative e attività complementari necessarie alla finalizzazione occupazionale, in linea con le esigenze del mercato del lavoro, al fine di promuovere la competitività dei settori coinvolti.

Si ricorda che tale intervento non prevede candidature dirette da parte di disoccupati/inoccupati ma solo dei soggetti attuatori precedentemente elencati (Agenzie Formative, Associazioni Temporanee di scopo (ATS), Agenzie per il Lavoro e Consorzi di imprese).

Con DDR n. 865 dell’ 11/11/2015 la Direzione Coesione Sociale Settore Lavoro ha determinato la proroga dei termini di tutte le attività relative a Riattivo azioni 1.b, 2.b alla data del 30/06/2017; per chiusura di tutte le attività si intendono quelle formative, quelle relative tutte le attività complementari e tutte le assunzioni nelle modalità previste dal bando. Dovranno essere concluse anche tutte le attività di rendicontazione.

L'intervento è finanziato con fondi statali trasferiti alla Regione Piemonte per l'attuazione della Convenzione tra Ministero del Lavoro e Regione Piemonte, sottoscritta il 31 gennaio 2011.

La dotazione finanziaria precedente di Euro 4.000.000,00 è andata esaurita, la dotazione finanziaria è stata incrementata di Euro 1.600.000,00 nel mese di gennaio 2013, di Euro 3.000.000,00 nel mese di ottobre 2013 e di ulteriori Euro 2.900.000,00 nel dicembre 2013; con la DDR n. 865 dell’ 11/11/2015 è stato autorizzato l’incremento della dotazione finanziaria tramite la riduzione di quella relativa l’Azione 2.b per un importo pari ad Euro 1.000.000,00. La dotazione finanziaria complessiva dell’Azione 1.b è ora quantificata in Euro 12.500.000,00.

La domanda di finanziamento deve essere compilata, secondo la modulistica allegata

Le domanda dovrà essere compilata in ogni parte, secondo le indicazioni previste dalla guida alla compilazione a partire dal 01 Marzo 2012, tramite raccomandata A/R o corriere espresso a:

Agenzia Piemonte Lavoro
via Belfiore 23/C
10125 - Torino

Sulla busta contenente la domanda cartacea e la documentazione obbligatoria deve essere riportata la dicitura:

D.G.R. n. 20-3100 del 12 dicembre 2011
Bando Percorsi formativi per il lavoro - Azione 1.b

Per info scrivere a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

ATTENZIONE: 

Si comunica che al ricevimento delle domande di finanziamento, queste saranno sottoposte ad un iter istruttorio al termine del quale seguiranno gli opportuni provvedimenti, dei quali sarà inviata comunicazione scritta.

Si ricorda che nel caso di esaurimento delle risorse si terrà conto di tutte le domande pervenute, ricevibili, ammissibili ed idonee sulla base dell'ordine di arrivo (verificabili dalla data e dal numero di protocollo); tali domande saranno oggetto di istruttoria ma non verranno valutate ai fini dell'ammissione del contributo sino a quando non vi sarà nuova disponibilità finanziaria. 

Scarica Guida alla compilazione

Scarica il Bando

Scarica Parziale modifica al Bando Azione 1b

Proroga del termine per la conclusione dell'attività - Proroga Giugno 2017

Scarica la modulistica

Scarica Registro Presenze Allievi

FAQ

Banca Dati Dirigenti - Incontro Domanda/Offerta

L’Agenzia Piemonte Lavoro (APL),  Ente strumentale della Regione Piemonte, con la Legge Regionale n.23 del 29 ottobre 2015 in materia di riordino delle funzioni amministrative conferite alle Province, in attuazione della Legge 7 aprile 2014 n. 56 concernente le disposizioni sulle città metropolitane, Province, unioni e fusione dei  Comuni, ha visto assegnato il nuovo ruolo di coordinamento e gestione dei servizi pubblici dell’impiego (CPI).

Tale conferimento insieme alle nuove attività di competenza ad essa conseguenti, hanno determinato il bisogno di riorganizzare e riordinare le attività gestionali ed esecutive di APL, e quindi la realizzazione di un assetto organizzativo più cogente ai nuovi compiti e aree di pertinenza affidati, mantenendo al contempo le attività sviluppate in APL negli anni.

Nella complessità di tale percorso si inserisce la riforma del mercato del lavoro contenuta nel D. Lgs.150/2015 (Jobs Act) che attribuisce nuovi incarichi ai CPI in tema di offerta di servizi, che si orientano ad un miglioramento a riguardo dell’incontro domanda e offerta.

In merito alle attività inerenti l’incentivazione all’assunzione di dirigenti d’azienda in cerca di occupazione, con la nota del Ministero del Lavoro _ Prot. N. 39/0001552 del 5 febbraio 2013 _ , era stato precisato che nell’ambito delle misure di spending review, i finanziamenti previsti dall’art.20 della legge 266/97 sarebbero stati azzerati fino a tutto il 2015. Tuttavia nell’ultimo decreto di ripartizione in capitoli di bilancio di previsione dello Stato per l’anno 2015 (Decreto del Ministero Economia e Finanze del 29/12/2014) si rilevava che l’azzeramento del capitolo n.3974, che  sostiene la ricollocazione dei dirigenti disoccupati, è stato esteso non solo  all’anno 2016 ma anche a tutto il 2017.

Di conseguenza l’attività istruttoria delle domande di sgravio contributivo presentate dalle aziende piemontesi intenzionate ad assumere dirigenti attualmente è sospeso.

Tuttavia la Banca Dati Dirigenti seguiterà ad essere aggiornata. Vedi protocollo d’intesa siglato dalle Parti.

L’APL continua a raccogliere le iscrizione dei dirigenti, rendendole accessibili on line alle aziende interessate previa richiesta.

L’APL con la collaborazione delle Associazioni Sindacali dei Dirigenti e dei Datori di Lavoro informa i dirigenti e le imprese dell’opportunità di registrarsi nella Banca Dati Dirigenti.
I dirigenti invece già inclusi nella Banca Dati nel caso in cui fosse cessato il loro status di “non occupati” informano lo scrivente Ufficio per la revoca.

Parallelamente le aziende vengono informate sulle opportunità del servizio.

A tale servizio possono accedere gratuitamente sia le imprese per selezionare soggetti in possesso di qualificate professionalità, sia i dirigenti per la ricerca di nuove opportunità lavorative

Nell’ambito invece del programma”attività utili al reimpiego di Dirigenti”(legge 266/97) una riflessione va fatta sull’istituto del contratto di rete e di trasferire le conoscenze adeguate per implementare e gestire lo strumento: dai modelli di governance, alle finalità della rete, al programma comune di rete, al ruolo del manager di rete fino agli aspetti civilistici, giuridici e fiscali.

La finalità è quella di sviluppare la figura professionale del “Manager di rete”,  profilo del tutto nuovo nel panorama del lavoro, destinata ad attrarre molta attenzione in quanto in uno scenario di crisi economica e finanziaria internazionale, la rete d’impresa si presenta come risposta ai problemi di ripresa e crescita.

Altra iniziativa è orientare/formare i dirigenti a svolgere attività di mentoring per sostenere sia le piccole e medie imprese in difficoltà o che intendano innovarsi, sia le start up  richiedenti necessariamente un supporto tecnico.

APL con Federmanager e Manageritalia hanno inteso mettere in pratica il protocollo di intesa siglato con le Federazioni nazionali ai fini di promuovere attività per la creazione di startup innovative da parte dei giovani, con il supporto di manager resisi disponibili a svolgere attività di mentoring/tutor o per favorire la nascita di iniziative imprenditoriali in compartecipazione.

Gli step programmati hanno dato il via al piano “Cross generations“ per mettere in pratica le competenze manageriali e creare occasioni di informazione qualificata e di accompagnamento al lavoro, in particolare per creare un servizio a carattere permanente di supporto al lavoro autonomo dei giovani e non solo.

Documentazione Web Dirigenti

Accesso e registrazione Dirigenti

Accesso e registrazione Imprese

Statistiche Dirigenti Iscritti / Assunti

 

Per ulteriori informazioni

Gabriella  Manna -  responsabile Servizio Dirigenti - responsabile Servizio Tirocini
Agenzia Piemonte Lavoro
Ente Strumentale della Regione Piemonte

Tel: 011-2271113  - Cell.: 3356836459
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Contributi per famigliari vittime incidenti sul lavoro

La Regione Piemonte ha istituito un Fondo di solidarietà per i familiari delle vittime degli incidenti mortali sul lavoro, art. 2 della legge regionale n. 25 del 21 dicembre 2007; partecipando al lutto delle famiglie che hanno perso una persona cara nello svolgimento della propria attività lavorativa mette a loro disposizione un contributo di 10.000 euro per ogni evento luttuoso.

Ai sensi della LR 25/07 (DGR n. 9/R del 26/05/08) l'Agenzia Piemonte Lavoro è stata incaricata dalla Regione Piemonte dell'erogazione del contributo; l'iniziativa riguarda i superstiti delle vittime degli incidenti sul lavoro avvenuti a decorrere dal 01/01/2007 comprendendo anche i superstiti dei deceduti per causa di servizio in regime di diritto pubblico di cui all'art. 3 del DLGS 165/2001.

Il contributo non è cumulabile con quello di cui all'art. 12 della legge regionale n. 23 del 10 dicembre 2007 previsto per i familiari delle vittime di coloro che appartenevano alle forze armate, alle forze dell'ordine, ai vigili del fuoco, alle forze di polizia locale, deceduti per causa di servizio.

Sono destinatari del contributo il coniuge, i figli, i componenti della famiglia anagrafica, oltre ai figli della vittima non coabitanti ed il coniuge separato. In mancanza sono beneficiari i genitori della vittima e, in loro assenza, i fratelli e le sorelle.

L'Agenzia Piemonte Lavoro, in collaborazione con l'INAIL, contatta direttamente le famiglie mettendole a conoscenza del loro diritto a richiedere il contributo mediante una lettera informativa che illustra i termini e le modalità di presentazione della domanda.

La domanda per il contributo, reperibile anche su questo sito nella sezione Modulistica, va presentata, tramite raccomandata con ricevuta di ritorno, all'Agenzia Piemonte Lavoro - via Amedeo Avogadro 30, 10121 Torino - oppure consegnata a mano presso la sede dell'Agenzia Piemonte Lavoro, previo appuntamento contattando il numero telefonico 011/2271137, il lunedì dalle 09 alle 12.00 e dalle 14.00 alle 15.00 o il venerdì dalle 09 alle 12.00.

 

Modulistica -Documentazione - Report

Fondo regionale disabili

Fondo Regionale per l'occupazione dei Disabili

L'art. 14 della Legge 68/99 prevedeva l'istituzione del Fondo regionale per l'occupazione dei disabili da destinare al finanziamento dei programmi di inserimento lavorativo e dei relativi servizi.

La normativa vigente (L.R. 34/08) prevede che le Province possano attivare percorsi individualizzati di adeguamento delle competenze, di tirocinio, di accompagnamento al lavoro e di tutoraggio al fine di far acquisire capacità, competenze e potenzialità professionali che possano essere spendibili rispetto all'offerta di lavoro delle aziende.

Gli importi derivanti dall'irrogazione delle sanzioni amministrative, previste dall'art. 5 della Legge 68/99, sono destinati ad alimentare tale Fondo, così come le entrate regionali relative ai versamenti delle aziende che hanno ottenuto un parziale esonero dall'obbligo di assunzione a causa delle speciali condizioni della loro attività.

Le risorse destinate all'Assistenza Tecnica possono essere utilizzate per le attività di consulenza rivolta a tutti i soggetti interessati al buon esito degli inserimenti lavorativi delle persone con disabilità, oppure per consentire ai Servizi provinciali di avvalersi di personale esperto nella progettazione di inserimenti lavorativi e/o in attività di tutorato.

Attraverso i Piani Provinciali biennali la Regione mette a disposizione delle Province le risorse del Fondo e le destina sulla base del numero degli iscritti alla legge 68/99, così come rilevati annualmente dal Monitoraggio condotto dall'Agenzia Piemonte Lavoro.

Comuni - monitoraggio attività divis. lavoro

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Utilizzo lavoratori in mobilità c/o uffici giudiziari

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Regione - supporto gestione progetti europei

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