Assegno di Ricollocazione

Assegno di Ricollocazione

L'Assegno di Ricollocazione sarà presto attivo per tutti i potenziali destinatari previsti dalla normativa

  • L’assegno di ricollocazione (AdR) è la misura pubblica di politica attiva del lavoro destinata ai percettori NASpI da più di 4 mesi.
  • Non viene trasferita alcuna una somma di denaro al cittadino percettore di NASpI. L’assegno di Ricollocazione consiste in un importo da utilizzare presso i Centri per l’Impiego o i soggetti accreditati che forniscono servizi di assistenza alla ricerca di lavoro. L’importo viene riconosciuto al soggetto che ha fornito il servizio di assistenza alla ricollocazione solo se il cittadino che ha richiesto l'assegno trova lavoro. 
  • La partecipazione alla misura è volontaria.
  • Nel 2017 è stata avviata una sperimentazione che si è conclusa a dicembre dello stesso anno. La richiesta poteva essere solo presentata su invito di ANPAL a mezzo posta, via email o sms.

 

L’assegno di ricollocazione, misura gestita dall’Agenzia Nazionale per le Politiche Attive del Lavoro (ANPAL) è realizzata attraverso le Regioni e la loro rete di servizi per il lavoro pubblici (Centri per l’Impiego) e privati.


Il cittadino riceverà un servizio di assistenza per la ricerca di occupazione da parte di un Centro per l’Impiego o di un Operatore Accreditato, principalmente attraverso l’affiancamento di un tutor che metterà a punto un programma personalizzato di ricerca intensiva di nuove opportunità di impiego, attraverso la promozione del profilo professionale della persona verso i potenziali datori di lavoro, la selezione dei posti vacanti, l'assistenza alla preselezione e alle prime fasi di inserimento in azienda.

Il destinatario è libero:

  • di aderire o no alla misura;
  • di rivolgersi al Centro per l'Impiego o a un soggetto accreditato per usufruire del servizio di assistenza intensiva;
  • di scegliere un soggetto erogatore nel territorio di domicilio o in un'altra regione.

 

Il servizio si conclude dopo 180 giorni. Potrà essere prorogato per altri 180 giorni in caso di assunzione con un contratto di lavoro di almeno 6 mesi.

 

Il percorso per accedere al servizio

assegno di ricollocazione


La richiesta potrà essere presentata telematicamente collegandosi al sito di ANPAL http://www.anpal.gov.it/Cittadini/Pagine/Cittadini.aspx
Il Centro per l'Impiego ha la competenza esclusiva per il rilascio dell'Assegno di Ricollocazione. Entro quindici giorni, fatte le verifiche del caso, il Centro per l'Impiego rilascerà o meno l'assegno. In caso positivo, la persona dovrà recarsi dal soggetto erogatore prescelto in fase di richiesta.

Dopo il primo appuntamento, verrà elaborato il Patto di ricerca intensiva e verrà assegnato il tutor. Il Patto dovrà essere sottoscritto da entrambe le parti (persona che percepisce la NASpI e tutor).

La sottoscrizione del Patto di ricerca intensiva impegna la persona a svolgere le attività concordate con il tutor, la mancata partecipazione senza giustificato motivo ha come esito la decurtazione progressiva dell’assegno di NASpI fino alla revoca, inoltre la persona è tenuta ad accettare un’offerta di lavoro congrua pena la perdita del diritto a ricevere l’assegno di disoccupazione (NASPI).

 

La Sperimentazione dell’AdR (per l’anno 2017)

L'Assegno di ricollocazione è stato oggetto di una prima sperimentazione che si è conclusa ufficialmente il 31 dicembre 2017.

I dati conclusivi della sperimentazione verranno resi noti nei prossimi mesi. 

Per informazioni sulla fase di sperimentazione clicca qui

 

L’AdR: entrata a regime della Misura

Per avere maggiori informazioni consultare il sito ANPAL http://www.anpal.gov.it/In-Evidenza/assegno-di-ricollocazione/Pagine/Per-i-cittadini.aspx

Per domande sull’ dell’Assegno di ricollocazione in  Piemonte scrivere a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

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