Garanzia Giovani Disabili

Progetto straordinario 2015/2017

Che cos’è Garanzia Giovani Disabili o GGD?

E’ una delle iniziative collegate al programma Garanzia Giovani, e si rivolge a giovani disabili di età compresa fra 16 e 29 anni per favorirne, attraverso esperienze professionali, l’inclusione socio–lavorativa mediante azioni di orientamento specialistico, accompagnamento al lavoro, ricerca attiva e tutoraggio all’inserimento in impresa in caso di tirocinio e/o in caso di assunzione

Chi si può candidare?

- Giovani tra 16 e 29 anni e 364 giorni
- Inoccupati/disoccupati
- Domiciliati in Piemonte
- Non inseriti in altre iniziative in ambito regionale o provinciale a sostegno della formazione e del lavoro
- Iscritti alle liste di collocamento mirato, anche nelle more dell’acquisizione del verbale legge 68/99 (in questo caso possono accedere solo ai servizi di orientamento di 1° livello e di orientamento specialistico fino al perfezionamento dell’iscrizione) 

Come funziona il percorso politica attiva?

Come avviene l’adesione?

L’adesione del giovane alla misura avviene attraverso il procedimento telematico con il quale il giovane che si è registrato alla GGD completa l’immissione delle informazioni richieste dall’apposito modulo on-line, procedendo altresì a completare il proprio profilo professionale. L’adesione è attiva quando il profilo professionale completamente compilato, tale cioè da rendere il giovane selezionabile da parte degli Operatori. Una volta inserito, il profilo potrà essere modificato o integrato secondo quanto il giovane, eventualmente supportato dai Servizi competenti, riterrà utile.

Quali sono i portali da utilizzare per aderire a GGD?

Il Portale web nazionale Cliclavoro (http://www.cliclavoro.gov.it/) e il portale regionale (www.garanziagiovanipiemonte.it) rappresentano la porta di accesso alla Garanzia.

Come si effettua la presa in carico?

E’ il momento in cui il Centro per l’Impiego convoca il giovane per:

- valutare se i servizi offerti dall’iniziativa siano adatti ai suoi bisogni e al suo progetto di vita attraverso una prima analisi della sua storia professionale e delle sue capacità residue;
- fornire le informazioni necessarie affinché possa effettuare la scelta dell’operatore che realizzerà il percorso;
- fornire eventuale supporto nell’attivazione del primo contatto;
- Stipulare il Patto di Servizio (PdS) in cui vengono elencati i reciproci impegni e le responsabilità.

Cosa avviene durante l’orientamento e la ricerca attiva, ovvero che cos’è l’accompagnamento in impresa?

Gli operatori accreditati ed i CPI approfondiscono la conoscenza delle capacità e delle aspirazioni professionali del giovane, lo orientano verso la ricerca attiva, lo preparano a sostenere un colloquio di lavoro e lo supportano nella redazione del curriculum vitae.

Se necessario, gli operatori coinvolgono i servizi socio-sanitari/assistenziali che hanno (o hanno avuto) in carico la persona e la famiglia.

In questa fase gli operatori contattano le imprese, effettuano l’analisi del posto di lavoro e predispongono il progetto di inserimento in tirocinio o al lavoro.

Quando e come il giovane viene supportato dal Tutor (o Referente del caso)?

Il giovane che viene avviato in impresa è supportato da un tutor (o referente del caso) che, almeno una volta ogni due settimane e, se possibile, per tutto il periodo di tirocinio, lo incontra e lo sostiene nel percorso di inserimento in azienda.

E’ prevista un’indennità di tirocinio?

Le imprese ospitanti il tirocinante anticipano l’indennità.

Il giovane riceve un’indennità pari a 600,00 euro mensili in caso di tirocinio a tempo pieno. In caso di orario ridotto l’indennità sarà riproporzionata. L’importo massimo rimborsabile è pari a 3.600,00 euro complessivi. Il tirocinio può durare 6 mesi e può essere prorogato fino a 12 mesi.

Le modalità di accesso al rimborso da parte delle imprese che hanno anticipato l’indennità di tirocinio saranno pubblicate sui siti:

http://www.regione.piemonte.it/lavoro/politiche/disabili.htm
http://www.agenziapiemontelavoro.it

Che cos’è il Bacino di selezione (o di garanzia)?

Se dopo 6 mesi dalla presa in carico il giovane non è stato avviato in tirocinio o al lavoro, rientra nel cosiddetto Bacino di selezione dove può essere ricontattato da uno degli operatori accreditati o dai CPI che gli possono offrire un’ulteriore opportunità di tirocinio, di avvio al lavoro o, eventualmente, di altre misure previste dalla programmazione regionale.

Garanzia Giovani Disabili - comunicazione per chiusura attività e relativi PAI

Come indicato al § 7 delle Disposizioni di dettaglio approvate con DD 278 del 10-5-2016, le attività e i relativi PAI dovranno concludersi entro il 31-12-2017. Si ricorda pertanto che la scadenza del 31/12/2017 vale anche per i tirocini che non potranno ricevere rimborsi relativamente all’indennità finanziata dal Programma GGD per periodi superiori a tale data.

 

Procedure e modulistica per la richiesta di rimborso tirocini per Garanzia Giovani Disabili

Procedura per la richiesta di rimborso del contributo a copertura dell'indennità di tirocinio

Modulo di rimborso

Scheda norme regionali tirocini